MINIMALISMO CON STILE

Ti aiuto a trasformare spazi piccoli in luoghi sacri intrecciando minimalismo e spiritualità laica, senza rinunciare allo stile.

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Come celebrare i cicli stagionali nella casa, seguendo il calendario pagano celtico.

La casa è il luogo che meglio rappresenta la nostra personalità, ma durante l’anno ci sono alcuni periodi in cui sentiamo un’energia diversa che ci influenza. Si tratta dei cicli stagionali, momenti in cui Madre Terra nasce, cresce, matura e muore, portando la sua energia di cambiamento in connessione con la nostra essenza.

ORIGINI DEL CALENDARIO PAGANO CELTICO

La celebrazione del cambio delle stagioni è una pratica che risale all’epoca precristiana, ancora prima che il neopaganesimo e la wicca la reintegrassero sotto il nome di Sabbat.

Il termine Sabbat è stato coniato prendendo ispirazione dalla pratica religiosa ebraica Shabbat che significa appunto “giorno di riposo” per indicare una giornata celebrativa.

I popoli antichi come i pagani e i celti celebravano i giorni del ciclo stagionale seguendo un calendario annuale (o ruota dell’anno) come strumento per rappresentare le feste danzanti in onore del Dio e della Dea e chiedere delle benedizioni.

“Non puoi tornare indietro e cambiare l’inizio, ma puoi iniziare da dove sei e cambiare il finale.” [Clive Staples Lewis]

I cicli stagionali sono principalmente quattro (definiti minori) e corrispondono agli equinozi di primavera e autunno e ai solstizi di estate e inverno.

La celebrazione dei Sabbat prevede altre quattro festività (definiti maggiori) che sono date intermedie e sottolineano i punti di transizione da una stagione all’altra.

CICLI STAGIONALI MINORI (EQUINOZI E SOLSTIZI)

I cicli stagionali minori corrispondo agli equinozi di primavera e autunno e ai solstizi di estate e inverno e sono i punti principali del calendario annuale stagionale. Ogni anno cambia la data perché il Pianeta Terra impiega circa sei ore in più a terminare il giro intorno al Sole, avendo l’orbita ellittica. L’anno bisestile è stato introdotto per correggere il calendario e permettere uno spostamento di massimo uno o due giorni.

La differenza tra equinozi e solstizi sta nel rapporto tra luce e buio:

  • L’etimologia di equinozio è “aequinoctium” composta da “aequus” e “nox” che significano “uguale” e “notte”, cioè il momento dell’anno in cui giorno e notte hanno uguale durata.
  • L’etimologia di solstizio è “solstitium” composta da “sol” e “sistere” che significano “sole” e “fermare”, cioè il momento dell’anno in cui giorno o notte raggiungono la massima durata.

Gli equinozi e i solstizi sono in ordine di arrivo:

  • Mabon, l’equinozio d’autunno (circa 22-23 settembre).
  • Yule, il solstizio d’inverno (circa 21-22 dicembre).
  • Ostara, l’equinozio di primavera (circa 20-21 marzo).
  • Litha, il solstizio d’estate o festa di mezza estate (circa 20-21 giugno).

CICLI STAGIONALI MAGGIORI (FESTE DEL FUOCO)

I cicli stagionali maggiori sono le cosiddette feste del fuoco che rappresentano simbolicamente la sacralità del passaggio delle stagioni, chiedendo alle divinità i benefici di purificazione, fertilità e raccolto.

La data delle feste di transizione era legata alla levata eliaca, cioè alla prima alba della stella di riferimento, dopo un periodo in cui era rimasta invisibile in cielo: Antares (Samhain), Cappella (Imbolc), Aldebaran (Beltane) e Sirio (Lughnasadh).

  • Samhain, festa dei defunti o capodanno pagano celtico (31 Ottobre).
  • Imbolc, festa di purificazione (1-2 febbraio).
  • Beltane, festa di fertilità (1 maggio).
  • Lughnasadh o Lammas, festa del raccolto (1 agosto).

RIVISITAZIONE DELLE STAGIONI NELLA CASA

Un tempo, la casa era il luogo dove le persone si riunivano per convivialità, considerata il focolare che rappresentava riparo e protezione. La parola “focolare” deriva da “focularis” o “foculus” che significano appunto “fuoco”. Il termine si riferisce a un piccolo fuoco o, più ampiamente, al luogo in cui il fuoco veniva custodito all’interno della casa.

La casa, come focolare, può riflettere le quattro stagioni attraverso la scelta di una decorazione d’interni o di un complemento darredo che richiami la stagione; accorgimenti semplici che aiutano a percepire e celebrare i passaggi naturali, creando un senso di armonia visiva e rinnovamento negli spazi domestici.

Allo stesso modo, le quattro festività del fuoco possono ispirare azioni concrete in casa, come il liberarsi del superfluo durante l’autunno o la pulizia profonda in primavera, in linea con l’energia simbolica di rinnovamento. In questo modo, le celebrazioni stagionali diventano momenti di consapevolezza per allineare la casa alla propria personalità e all’energia che ci sta influenzando.

Celebrare i cicli stagionali in casa non significa solo ricordare antiche tradizioni, ma trasformare gli spazi personali in un riflesso di ciò che viviamo dentro.

DATE CALENDARIO CELTICO

Se desideri approfondire come le date del calendario stagionale possano essere rivisitate nella casa, secondo la tradizione pagana celtica, clicca su ogni festività:

  • Samhain
  • Yule
  • Imbolc
  • Ostara
  • Beltane
  • Litha
  • Lammas
  • Mabon (22-23 settembre)

P.S. Le date delle festività stagionali, per la casa, sono in fase di revisione.

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Mi chiamo

Ambra Pamela,

sono una Soul Minimalist Coach e ti aiuto a trovare armonia nella vita e nella casa intrecciando minimalismo e spiritualità per incontrare la tua personalità autentica.

Credo nel minimalismo come espressione della personalità capace di riportare armonia nella casa e nella vita. La mia visione è spirituale, ma senza dogmi, dove il mondo interiore riflette il mondo esteriore.

Mi piace trasformare gli spazi in luoghi sacri che ti rispecchiano, in cui bellezza e praticità restano connesse alla ciclicità della vita.

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